Pubblichiamo su Pi.Co. il diciassettesimo numero della collana di Bollettini UPI a cura dell’esperto nel settore Gestione del personale, nell’ambito del progetto strategico “Province & Comuni”, dal titolo: “Le ultime novità del CCNL tra norme e pareri Aran. Approfondimento operativo per gli Uffici Personale delle Province”.
Il rinnovo del CCNL Funzioni locali 2022-2024, sottoscritto il 23 febbraio 2026, si inserisce in una fase nella quale la gestione del personale degli enti locali non può più essere letta soltanto come applicazione di singoli istituti contrattuali. Per le Province, in particolare, le novità contrattuali e interpretative si collocano dentro un percorso di ricostruzione organizzativa, dopo anni di compressione degli organici, riduzione delle strutture e progressiva perdita di competenze specialistiche.
Le questioni affrontate nel bollettino hanno un tratto comune: riguardano strumenti che possono ampliare gli spazi di gestione, ma solo se l’amministrazione li utilizza con atti coerenti, motivati e costruiti con cura. Le progressioni verticali in deroga, gli incrementi del fondo, la gestione del part-time e il recupero degli incrementi contrattuali delle risorse decentrate non sono meri adempimenti tecnici. Sono passaggi che incidono sulla capacità dell’ente di valorizzare il personale, programmare i fabbisogni, presidiare le funzioni fondamentali e rendere più attrattiva l’organizzazione.
Il documento propone una lettura operativa di quattro temi di particolare interesse per gli Uffici Personale delle Province: le progressioni verticali in deroga, il rapporto tra adeguamento del limite 2016 e incremento stabile del fondo, il parere ARAN sul rientro dal tempo parziale al tempo pieno e il parere ARAN sugli incrementi contrattuali del fondo risorse decentrate.
Redattore: Redazione UPI